Venerdì, 12 Aprile 2013

I COMUNISTI SERBI SI UNISCONO

Il 24 marzo 2013 è stato firmato a Belgrado un accordo di collaborazione e unità d’azione fra sei organizzazioni politiche di sinistra allo scopo di rafforzare il movimento comunista in Serbia. Questo importante avvenimento, di portata storica, costituisce il prodotto di una sempre maggiore pressione delle forze reazionarie sulla classe lavoratrice, del malcontento suscitato dal potere statale, che da ben 23 anni porta il paese alla miseria e alla disperazione, di una vergognosa politica estera di tradimento da parte del governo e infine di un vigoroso spostamento verso sinistra della coscienza sociale come reazione all’ invadenza delle oligarchie territoriali. Lo smembramento selvaggio della Jugoslavia sovrana e poi anche di alcune sue ex repubbliche ha trasformato il centro dei Balcani in una regione di anarchia e di rapina, in una terra dove si possono compiere ogni genere di crimini, dove le persone oneste ed i lavoratori provano soltanto dolore e patimenti. Le forze progressiste serbe sono riuscite adesso a costituire un forte blocco di sinistra, decisivo per riequilibrare un sistema politico unipolare e per giungere alla costituzione di uno stato socialista giusto ed umano. L’accordo da esse raggiunto si fonda sui principi seguenti:

1. Il Movimento comunista serbo comprende tutti i gruppi, i movimenti, le unioni ed i partiti politici che accettano la piattaforma comune.

2. Il Movimento comunista serbo ha come obiettivo generale il cambiamento della struttura politica da capitalistica a socialista e in concreto propone:

a) l ’abolizione della proprietà privata dei mezzi di produzione;

b) il ritorno alla autogestione operaia;

c) la pianificazione dell’economia;

d) l’istruzione e la sanità gratuite;

e) il lavoro come un diritto e non un privilegio;

f) il diritto garantito alla pensione a 60 anni;

g) uno stato giusto e responsabile;

h) una difesa militare (civile) forte ed organizzata;

i) la coesistenza internazionale attiva, l’internazionalismo proletario e il rientro nel movimento dei non allineati.

3. Il Movimento comunista serbo ha come obiettivo costante la lotta senza compromessi alla criminalità, alla corruzione, all’ingiustizia sociale ed a chiunque rechi danno agli operai, ai contadini, agli studenti ed ai giovani.

4. Il Movimento comunista serbo è fermamente contrario a legami della Serbia con qualsiasi organismo capitalistico come il Fondo Monetario Internazionale, la Banca Mondiale, la NATO e la Unione Europea, o al suo ingresso in questi organismi.

5. Il Movimento comunista serbo provvederà alle funzioni di coordinamento e lavorerà ininterrottamente alla formazione e diffusione della coscienza di classe fra i cittadini del paese attraverso i mass-media ed altre vie possibili.

6. Il Movimento comunista serbo sosterrà e salvaguarderà le tradizioni storiche della lotta antifascista e della resistenza nazionale.

7. Ciascun componente del Movimento comunista serbo è indipendente nella propria attività ad eccezione dei casi in cui si tratti di decisioni dell’organo di coordinamento riguardanti azioni congiunte ed altri aspetti del lavoro comune.

8. Tutti i componenti del Movimento debbono attenersi alle decisioni dell’organo di coordinamento.

9. Tutte le organizzazioni, i movimenti ed i partiti politici che nei loro programmi comprendono tesi contrarie alla piattaforma comune del Movimento non possono farne parte.

Il Movimento comunista serbo, fondato il 9 settembre 2012, è stato registrato il 24 gennaio 2013 con il n. BU 10380/2012. In conformità dell’accordo firmato fanno parte del movimento: Il Partito comunista di Serbia (PCS), il Nuovo Partito comunista di Serbia (NPCS), il TITO-Centro jugoslavo (JCT), l’Unione dei comunisti jugoslavi di Serbia, il Movimento studentesco Ottobre Rosso, il Fronte rivoluzionario della gioventù, i Comunisti di Kralevo ed alcune altre organizzazioni locali di sinistra. Contiamo che in futuro possano aderire altre organizzazioni di sinistra i cui programmi siano compatibili coi principi della piattaforma programmatica.

La direzione del Movimento si oppone fermamente all’ammissione di organizzazioni con programmi che si discostano su questioni di fondo dalla piattaforma comune e farà di tutto per salvaguardarlo dalla mancanza di rigore ideologico.

Il Movimento comunista serbo

Traduzione dal russo

 

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