Sabato, 23 Marzo 2013

NOTA DEL RAPPRESENTANTE DEL COMANDO SUPREMO DELL’ESERCITO POPOLARE COREANO

L’esercito e il popolo della RDPC rimangono fermamente decisi ad impedire le azioni ostili degli USA e dei loro alleati ed a difendere la sovranità del paese con una contrapposizione totale.

Gli Stati Uniti, però, non comprendendo con chi hanno a che fare continuano nei loro tentativi dissennati di mettere alla prova la reazione della RDPC e di farla recedere dalla sua ferma decisione attraverso atti ostili e furibondi, compreso il ricatto nucleare.

Non contenti di aver accresciuto fino ai limiti del rischio l’intensità delle esercitazioni “Key Resolve” e “Foal Eagle” , gli Stati Uniti sono passati al ricatto nucleare palese contro la RDPC, facendo scendere in campo in tali manovre mezzi d’assalto distruttivi con a bordo testate nucleari.

Al riguardo il rappresentante del Comando Supremo dell’esercito coreano ha rilasciato la seguente nota al corrispondente della ZTAK.

Come ha già dichiarato il Comando Supremo, le attuali esercitazioni congiunte costituiscono indubbiamente dei pericolosi preparativi di guerra nucleare che si svolgono insieme a furibondi atti ostili per sottrarre alla RDPC la sovranità nazionale e ledere i suoi interessi supremi.

Ciò rappresenta anche una evidente violazione dell’Accordo di armistizio e di tutte le intese intercoreane.

Per questi motivi la RDPC ha annunciato la severa decisione di annullare l’Accordo di armistizio e di sospendere la validità delle Dichiarazioni intercoreane di non aggressione, nonché della Dichiarazione congiunta sullo status della Penisola Coreana come territorio denuclearizzato.

Poiché adesso è venuta meno l'obbligatorietà di tutti gli accordi e dichiarazioni, dichiariamo la volontà incrollabile e la decisione inflessibile del nostro esercito e del nostro popolo di ritenersi liberi da qualsiasi impegno e far fallire con le nostre armi atomiche i preparativi militari nucleari degli USA.

Adesso gli Stati Uniti, nel tentativo di verificare la nostra reazione e la nostra ferma decisione, introducono nella Corea del Sud e nelle acque antistanti mezzi d’assalto nucleari ivi compresi i bombardieri strategici “B-52” ed i sommergibili nucleari. Le squadriglie di bombardieri strategici con testate nucleari e i sommergibili atomici costituiscono per gli Stati Uniti insieme ai missili balistici intercontinentali, la “triade nucleare” da loro utilizzata per il ricatto.

E’ significativo che gli Stati Uniti sbandierino tale dislocazione dei “B-52” e dei sommergibili atomici nella Corea del Sud come un duro monito alla RDPC e dichiarino che le minacce e il ricatto continueranno anche in futuro.

Ma gli USA non possono spaventare l’esercito e il popolo della RDPC con simili avvertimenti e minacce. Gli USA non devono dimenticare che la base militare di Andersen a Guam da dove muovono i “B-52” e le basi navali di Okinawa sono alla portata di tiro dei nostri sistemi d’arma di altissima precisione.

Poiché gli USA hanno lanciato aperte minacce e ricatti nucleari, noi siamo costretti ad assumere adeguate contromisure militari.

La nostro annuncio di contrapporre alle minacce nucleari del nemico attacchi nucleari più potenti non é una vuota affermazione.

Il mondo vedrà come i provocatori andranno incontro alla loro tragica fine, sprofondando nel mare di fuoco della giustizia che l’esercito e il popolo della RDPC accenderanno per salvaguardare la loro sovranità.

Traduzione dal russo
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