Domenica, 25 Maggio 2014

APPELLO DEL BURO DEL CC DEL VKPB PER LA BIELORUSSIA E KALININGRADO E DELL'ASSOCIAZIONE "PATRIA"
Alla dirigenza della Repubblica di Bielorussia che intende inviare in Ucraina osservatori per le elezioni del 25 maggio 2014

Sappiamo dai mass media che l'Ufficio elettorale centrale bielorusso ha deciso di inviare osservatori in Ucraina per le elezioni presidenziali del 25 maggio 2014. Va detto che la posizione della Russia al riguardo risulta  più coerente e di principio, dal momento che, come ha dichiarato la Duma, le autorità russe non intendono inviare osservatori mentre in Ucraina continua lo spargimento di sangue.

La decisione del parlamento ucraino (Verchovnaja Rada) di indire le elezioni è stata presa dopo il golpe dei reparti paramilitari neobanderisti di "Settore destro" e "Svoboda" contro l'accordo del 21 febbraio 2014 tra il presidente V.Janukovich, esponenti dei ministeri degli esteri di Germania, Francia e Polonia e rappresentanti dell'opposizione ucraina, accordo in base al quale si prescriveva il disarmo delle formazioni armate illegali ed il ritiro delle forze dell'ordine dal centro di Kiev. 

Dopo il golpe si è instaurata nel paese una dittatura terroristica fascista, per cui le decisioni della Rada coi deputati sotto pressione (in pratica con la pistola alla tempia) e minacciati fisicamente insieme alle loro famiglie non possono in nessun modo considerarsi valide. Lo scopo delle elezioni è, evidentemente, quello di legittimare il potere fascista controllato da USA, UE e NATO. Dato che le autorità attuali ucraine sono totalmente dipendenti dai circoli sionisti filo-occidentali dell'oligarchia interna, non vi è dubbio che chiunque sia eletto sarà una marionetta di Washington. Non è un caso che gli Stati Uniti, come ha dichiarato la rappresentante del Dipartimento di Stato Jennifer Psaki, abbiano emesso a favore dell'Ucraina un assegno di 11,4 milioni di dollari per lo svolgimento delle elezioni, a loro dire "libere e oneste".

Da parte sua neppure la dirigenza della NATO sta a dormire. Già quattro giorni prima del voto è arrivata l' incredibile notizia che la NATO avrebbe inviato propri specialisti nelle centrali nucleari ucraine, suscitando lo sconcerto dell'opinione pubblica mondiale per il fatto che del nucleare della repubblica non si occupi l'AIEA, ma un'alleanza militare.

Quanto alla possibilità che nell'Ucraina di oggi si possano svolgere legittime elezioni non si può non convenire con il presidente bielorusso A.Lukashenko, che il 23 marzo 2014 in un seggio elettorale del paese aveva dichiarato: "Cosa si può fare per l'unità dell'Ucraina? L'Ucraina oggi va aiutata. Bisogna che si svolgano normali elezioni e personalmente non credo che si possano avere elezioni presidenziali normali quando operano svariati gruppi e reparti militarizzati".

Effettivamente, date le spedizioni punitive avviate dalle forze armate della giunta di Kiev contro le Repubbliche Popolari di Doneck e Lugansk , dove il popolo si è pronunciato a schiacciante maggioranza per la sovranità e l'indipendenza e si rifiuta di partecipare alla votazione del presidente dell'Ucraina, le elezioni rappresentano una farsa persino nell'ottica della democrazia borghese. Non è un caso che i noti uomini politici come O.Zarev e P.Simonenko abbiano rinunciato alla candidatura.

Ma la illegittimità delle elezioni non è per il popolo ucraino la peggiore delle sventure. Il guaio maggiore è che le ombre della barbarie medievale sono calate sulla repubblica. A settant'anni di distanza dalla  liberazione dal fascismo essa si è trovata di nuovo fra i suoi tentacoli. Il mondo intero  ha assistito con raccapriccio a quel che i nazionalfascisti hanno compiuto ad Odessa, tragedia definita come la Katyn ucraina. Il sangue si gela nelle vene quando si vedono le immagini della fucilazione dei civili nel sud-est, né si può dimenticare lo spietato assassinio di tutori dell'ordine e civili a Mariupol il 9 maggio, il giorno della Vittoria. Purtroppo i mass media bielorussi si occupano poco di questi fatti a differenza di quelli russi. E questo avviene in una repubblica partigiana, dove un terzo degli abitanti perse la vita durante la Grande Guerra Patriottica.

Le lezioni della storia non si possono dimenticare. I fascisti di Hitler per conquistare il potere non utilizzarono soltanto le squadre d'assalto SA finanziate da Krupp, Flick, Tissen, ecc. (nell'Ucraina odierna esse sono state prese a modello per le squadre neobanderiste di "Settore destro" di D.Jarosh e "Svoboda" di O.Tjagnibok, finanziate da Kolomojskij, Firtash, Taruta, ecc.). I nazional-socialisti di Hitler per instaurare la dittatura fascista in Germania si avvalsero pure di regolari elezioni presidenziali e parlamentari al Reichstag, dove avevano avuto accesso i loro deputati (gli eredi spirituali di Hitler esponenti dei partiti nazionalisti estremisti neobanderisti in Ucraina hanno anche loro un buon numero di seggi alla Verchovnaja Rada).

 

Le elezioni del 25 maggio 2014 volute dalla reazione imperialistica non porranno fine alla crisi in Ucraina, al contrario la situazione che ne scaturirà aggraverà smisuratamente il quadro internazionale in Europa e nel mondo intero, avvicinando lo spettro di un nuovo conflitto mondiale.

 

Tirando le somme di quanto detto, l'associazione "Patria" chiede ai dirigenti della Repubblica di Bielorussia di non inviare osservatori in Ucraina per le elezioni del 25 aprile 2014.

 

Il prestigio della repubblica può solo aumentare, se la sua dirigenza condannerà il regime fascista insediatosi in Ucraina ed inviterà l'opinione pubblica internazionale a sottoporre ad un processo di Norimberga i maggiori criminali neobanderisti

 

Minsk, 21.05.2014

 

Traduzione dal russo di Stefano Trocini

 

Fonte: www.vkpb.ru, 22.05.2014

Letto 629 volte

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.