Sabato, 07 Dicembre 2013

LA POLITICA STALINIANA DI ABBASSAMENTO DEI PREZZI

E' stato pubblicato con una ridotta tiratura il libro di D.Cistov dal titolo  "Quando Stalin riduceva i prezzi". L'importanza di questa pubblicazione sta nel fatto che l'autore riporta alla luce notizie e dati ora dimenticati, se non completamente sconosciuti, sui consistenti ed estesi abbassamenti dei prezzi di beni e servizi effettuati dal Governo sovietico prima della Grande Guerra Patriottica e nel periodo tra il 1947 e 1954.

 

Dalla lettura dell'opera si capiscono bene le ragioni che inducenavo il gruppo dirigente sovietico guidato da I.V.Stalin ad abbassare periodicamente i prezzi. La ragione principale era che in questa scelta di politica economica esso vedeva uno degli strumenti principali per poter passare nei fatti alla fase del comunismo. Dopo l'ascesa al potere di Nikita Chrusciov, la demonizzazione di Stalin e di tutto il suo gruppo dirigente, la dinamica dei prezzi, specialmente dei generi alimentari, subì presto una totale inversione di tendenza con chiare e forti spinte al rialzo.

 

Il tema dell'abbassamento dei prezzi è stato finora trascurato dagli storici, forse volutamente, tant'è vero che nelle librerie non vi è a tutt'oggi una pubblicazione analitica ed esauriente sull'argomento. Il libro di D.Cistov colma questa grossa lacuna e qui sta il suo primo merito. Esso, inoltre contribuisce a ripristinare parecchie verità sul socialismo ed il suo sistenma economico-sociale, poichè mentre in momenti difficili come la fase della sua costruzione, i primi piani quinquennali e l'immediato dopoguerra esso riusciva ad abbassare i prezzi dei beni nell'intero territorio dell'URSS e per tutti i cittadini, adesso nel capitalismo degli oligarchi e dei nuovi russi i prezzi aumentano senza sosta e senza riguardo per nessuno.

 

L'autore analizza in dettaglio le ragioni ed i metodi di attuazione dei piani di Stalin di abbassamento dei prezzi, nonchè il risultato di questa scelta di politica economica, fenomeno che è stato unico fino alla morte del Generalissimo e tale è rimasto fino ad oggi. Nel volume sono riportate le percentuali di riduzione dei listini di singoli prodotti e servizi ed è riprodotto senza alterazioni il Decreto del Governo sovietico e del CC del VKP(b) sulle riduzioni dei prezzi. In  "Quando Stalin riduceva i prezzi" si trovano fotografie uniche e rare (ivi compresa la copia di un documento autografo dello stesso Stalin) e si fanno interessanti comparazioni con quel che avviene oggi. Tutto ciò accresce fortemente l'interesse del libro.

 

Pochi sanno che un sensibile abbassamento dei prezzi venne effettuato nell'URSS da Stalin e Molotov già a partire dagli anni trenta. D. Cistov descrive con dovizia di dati questo evento  dimenticato e ci dice anche quali erano le fonti di finanziamento e le riserve cui il governo attingeva per il varo di queste misure tanto attese ed apprezzate dal popolo. Si tratta di un aspetto molto importante della politica economica, cui in

genere non si presta la minima attenzione.

 

L'autore riferisce fatti accuratamente verificati, non si inventa nulla, si affida soltanto a fonti attendibili ed a testimonianze dirette, oltre che a materiali di archivio e ad organi di stampa dell'epoca. Riproduce testi di discorsi ed articoli poco diffusi di Stalin, il pricipale promotore degli abbassamenti dei prezzi nell'Unione Sovietica.

 

Il testo del volume non è pubblicato in Internet. Il suo prezzo è di 190 rubli ed è possibile richiederlo a: Rossija, 426034, città di Izhevsk, a/ja 3474. Nella richiesta vanno inserite le generalità del richiedente e l'indirizzo dove recapitare il volume, che verrà spedito in contrassegno (con spese postali a carico del destinatario).

 

Fonte: Revoljuzija, organo della Giovane Guardia Pansovietica dei Bolscevichi, n° 12, dicembre 2013.

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